Regolamento ENAC licenze paracadutismo Ed.3: cosa cambia per chi salta già

Regolamento ENAC licenze paracadutismo Ed.3: cosa cambia per chi salta già

Il Regolamento ENAC 'Licenze di Paracadutismo' Edizione 3 disciplina la licenza unica di paracadutista e le sue abilitazioni (CS, Istruttore, IPS, Esaminatore). Per mantenere la licenza attiva occorre rispettare i requisiti di recency previsti dal regolamento. Prima di saltare dopo una pausa invernale, verifica la validità del tuo certificato medico Classe 2 e i requisiti di recency sul testo ufficiale ENAC.

🤖 AI-assistedGiorgio DeloguAttrezzatura & rigger· 2,700 lanci· · 9 min di lettura

Torna la stagione, torna anche il momento in cui qualcuno ti chiede: hai letto l'Edizione 3? E tu — tra un packing e l'altro — realizzi di non averla letta davvero, o di averla sfogliata in diagonale. Questo pezzo serve a chi ha già una licenza ENAC e vuole capire cosa prevede la struttura attuale del regolamento, senza dover decifrare da solo un documento ufficiale di decine di pagine. Detto questo, una premessa irrinunciabile: i requisiti numerici esatti, le soglie di lanci, le ore di caduta libera e le scadenze mediche vanno sempre verificati sul testo ufficiale in vigore disponibile su enac.gov.it. Questo articolo ti orienta, non sostituisce la lettura del documento.

Perché esiste un'Edizione 3 e cosa ha mosso la revisione

I regolamenti ENAC non vengono riscritti per capriccio burocratico. Ogni nuova edizione risponde a un'esigenza concreta: allineamento con standard europei (EASA e normativa comunitaria sull'aviazione civile), aggiornamento delle discipline praticate (wingsuit, angle flying, canopy piloting ad alta velocità), e correzione di ambiguità che nel tempo avevano generato interpretazioni difformi tra scuole. L'Edizione 3 del Regolamento 'Licenze di Paracadutismo' consolida la struttura della licenza unica di paracadutista — quella che ENAC rilascia e che in Italia è il solo documento abilitante a saltare — e ridefinisce il sistema delle abilitazioni annotate sulla licenza stessa.

Un punto che vale la pena ribadire per chiarezza: il regolamento ENAC non parla di licenze A, B, C, D. Quella classificazione è una convenzione derivata dallo standard FAI/USPA, utile per dialogare con dropzone internazionali ma priva di valore normativo in Italia. Sul tuo documento ENAC trovi una licenza unica con eventuali annotazioni di abilitazione, non una lettera.

La struttura della licenza: cosa prevede il regolamento

Il cuore del regolamento è la distinzione tra licenza di paracadutista e abilitazioni. La licenza è il titolo base che abilita all'attività autonoma. Le abilitazioni si aggiungono e si annotano sulla licenza stessa, ciascuna con requisiti propri di esperienza, formazione e — dove previsto — esame.

Licenza di paracadutista

È il documento che ti abilita a saltare in autonomia. Si consegue al termine del percorso di addestramento (AFF o SL) presso una scuola di paracadutismo certificata ENAC, superando l'esame previsto. Non ha scadenza fissa nel senso di 'va rinnovata ogni X anni': rimane valida finché si mantengono i requisiti di recency previsti dal regolamento e il certificato medico Classe 2 è in corso di validità.

I requisiti di recency includono un numero minimo di lanci negli ultimi 12 mesi, un lancio recente entro un periodo più breve, e un minimo di minuti di caduta libera (tipicamente 15 lanci negli ultimi 12 mesi, almeno 1 negli ultimi 3 mesi, 10 minuti di caduta libera — verifica sul testo ufficiale). I valori esatti — e le procedure di rientro dall'inattività — sono definiti nel testo del regolamento: non citarli a memoria, verificali. Questo non è un disclaimer burocratico: è che le revisioni regolamentari cambiano proprio queste soglie, e un'informazione sbagliata sulla recency può costarti un lancio di controllo non pianificato, o peggio.

Abilitazioni annotate sulla licenza

Il sistema delle abilitazioni è dove l'Edizione 3 ha introdotto le modifiche più rilevanti per chi salta già. Le principali categorie:

  • CS — Certificazioni di idoneità a Tecniche Speciali: abilitano a discipline che comportano rischi aggiuntivi o richiedono formazione specifica. Rientrano in questa categoria wingsuit, canopy formation (CF/CRW), canopy piloting ad alta velocità, e altre discipline definite nel regolamento. Ogni CS ha requisiti propri (numero di lanci, tipologia, formazione con istruttore abilitato).
  • Istruttore di Paracadutismo: abilitazione didattica, con requisiti minimi di esperienza significativi (numero di lanci, ore di caduta libera, formazione specifica). Abilita all'addestramento degli allievi.
  • IPS — Istruttore di Paracadutismo Senior: livello superiore dell'abilitazione istruttore, con requisiti ancora più stringenti.
  • Esaminatore di Paracadutismo: il livello più alto, per la conduzione di esami e valutazioni formali.
  • Tandem Master: abilitazione specifica per i lanci in tandem con passeggero.
  • Direttore di Lancio: abilitazione per la gestione operativa dei lanci sulla DZ.

Ogni abilitazione ha requisiti di mantenimento (recency specifica, aggiornamenti periodici) che si sommano a quelli della licenza base. Se sei un istruttore che ha saltato poco l'inverno scorso, potresti trovarti con la licenza base in regola ma un'abilitazione da rinfrescare.

Il certificato medico Classe 2: il punto che più sorprende al rientro

Ogni anno, a inizio stagione, qualcuno arriva in DZ con la licenza in tasca e il medico di famiglia che gli ha firmato qualcosa. Non funziona così. Il regolamento ENAC richiede un certificato medico di 2ª classe, rilasciato esclusivamente da un medico certificatore ENAC autorizzato (nel linguaggio internazionale si parla di AME, Aeromedical Examiner, ma il riferimento formale italiano è il certificatore ENAC). Non il medico sportivo, non il medico di base, non il cardiologo di fiducia: solo il certificatore ENAC.

La periodicità della visita, come stabilito dal regolamento ENAC, dipende dall'età del paracadutista e da eventuali condizioni mediche. Il regolamento definisce le scadenze: verificale sul documento ufficiale o direttamente con il tuo certificatore. La lista dei medici certificatori ENAC autorizzati è disponibile sul portale ENAC.

Per i lanci in tandem come passeggero (non come Tandem Master) il discorso è diverso: basta un'autocertificazione di buona salute firmata il giorno del lancio. Ma questo non riguarda chi ha già una licenza e salta in autonomia.

Cosa deve fare concretamente chi ha già una licenza

Questa è la parte pratica. Niente checklist generica: ogni punto ha un'azione concreta associata.

1. Verifica la recency

Apri il tuo logbook (cartaceo o digitale) e conta i lanci degli ultimi 12 mesi. Poi controlla quanti ne hai fatti negli ultimi 3 mesi. Poi calcola i minuti di caduta libera. Confronta questi valori con i requisiti del regolamento ENAC vigente — non con quello che ricordavi o che ti ha detto qualcuno in DZ. Se sei fuori recency, il rientro prevede lanci di controllo con istruttore secondo le procedure della scuola ENAC certificata: pianificalo prima di presentarti al manifest.

2. Controlla la scadenza del certificato medico Classe 2

Il certificato medico ha una data di scadenza scritta sul documento. Se è scaduto — anche di un giorno — non puoi saltare in autonomia. Prenota la visita con un certificatore ENAC autorizzato con anticipo sufficiente: in certi periodi dell'anno i tempi di attesa si allungano.

3. Verifica le abilitazioni annotate

Se hai abilitazioni CS (wingsuit, CF, canopy piloting, ecc.) o abilitazioni didattiche (Istruttore, TM, Direttore di Lancio), verifica che i requisiti di mantenimento di ciascuna siano soddisfatti. Non dare per scontato che la recency della licenza base copra anche le abilitazioni: spesso hanno soglie proprie e più stringenti.

4. Leggi il testo del regolamento aggiornato

Sembra ovvio, ma pochissimi lo fanno davvero. Il Regolamento ENAC 'Licenze di Paracadutismo' Edizione 3 è scaricabile gratuitamente dal portale ENAC. Dedicagli un'ora: è un documento tecnico ma non incomprensibile. Presta attenzione alle sezioni sui requisiti di recency, sulle procedure di rientro dall'inattività e sui requisiti per le CS che ti riguardano. Se esiste una circolare applicativa associata all'Edizione 3, leggila anche quella: le circolari spesso chiariscono punti che il regolamento lascia ambigui.

5. Parla con il tuo Direttore di Lancio o con la scuola

Il Direttore di Lancio della tua DZ ha la responsabilità operativa dei lanci e conosce le procedure locali di rientro dall'inattività. Se hai dubbi sulla tua posizione rispetto al regolamento, chiedilo a lui prima di imbarcarti. Non è una debolezza: è esattamente come funziona il sistema.

Le CS: il capitolo più rilevante per il saltatore attivo

Se pratichi wingsuit, canopy formation o canopy piloting ad alta velocità, le Certificazioni di Tecniche Speciali sono la parte del regolamento che ti riguarda più direttamente. Ogni CS ha:

  • Un numero minimo di lanci complessivi e specifici nella disciplina
  • Un percorso formativo con istruttore abilitato per quella CS (es. first flight course per la wingsuit)
  • Eventuali requisiti di recency specifica per mantenerla attiva
  • Un esame o valutazione per il rilascio

L'Edizione 3 ha ridefinito o chiarito i requisiti di alcune CS. Se hai già una CS rilasciata sotto una versione precedente del regolamento, non assumere automaticamente che sia ancora valida senza verificare le disposizioni transitorie eventualmente previste. Questo è uno dei punti dove vale la pena leggere il testo originale o chiedere direttamente a ENAC.

Un punto che spesso genera confusione: le 'licenze A/B/C/D'

Lo dico una volta sola e poi non ci torno: se la tua scuola o la tua DZ usa le lettere A, B, C, D per indicare livelli di esperienza, sta usando una convenzione derivata dallo standard FAI/USPA, utile per comunicare a livello internazionale. Non è normativa italiana. Sul tuo documento ENAC non troverai scritto 'Licenza B' o 'Licenza C'. Troverai 'Licenza di Paracadutista' con eventuali abilitazioni annotate.

Questo non significa che le lettere siano inutili — sono un linguaggio comune che funziona tra dropzone di mezzo mondo. Ma quando si parla di obblighi legali, requisiti normativi e cosa devi fare per saltare legalmente in Italia, il riferimento è il Regolamento ENAC, non lo standard USPA.

In sintesi: cosa fare prima di tornare a saltare

Riepilogo operativo per chi ha saltato poco o niente negli ultimi mesi:

  1. Scarica e leggi il Regolamento ENAC 'Licenze di Paracadutismo' Edizione 3 da enac.gov.it
  2. Verifica la recency sul tuo logbook rispetto ai requisiti del regolamento
  3. Controlla la scadenza del certificato medico Classe 2
  4. Verifica le abilitazioni CS e le loro recency specifiche se applicabile
  5. Contatta il Direttore di Lancio della tua DZ per le procedure di rientro se sei fuori recency
  6. Non affidarti a quello che ricordavi o a quello che ti ha detto qualcuno: la fonte è il documento ufficiale

Il regolamento non è il nemico. È la struttura che permette a tutti noi di saltare su DZ certificate con standard condivisi. Leggerlo non è un compito: è parte dell'essere un saltatore consapevole.

DOMANDE FREQUENTI

Cos'è il Regolamento ENAC 'Licenze di Paracadutismo' Edizione 3?
È il documento ufficiale che disciplina in Italia la licenza di paracadutista, le abilitazioni annotate (CS, Istruttore, IPS, Esaminatore, Tandem Master, Direttore di Lancio), i requisiti di recency e le procedure di rientro dall'inattività. È disponibile gratuitamente su enac.gov.it.
In Italia esistono le licenze A, B, C, D come in altri paesi?
No, non a livello normativo. ENAC rilascia una licenza unica di paracadutista con eventuali abilitazioni annotate. Le lettere A/B/C/D sono una convenzione derivata dallo standard FAI/USPA, usata nelle scuole e nelle DZ per indicare livelli di esperienza, ma non hanno valore regolamentare italiano.
Cosa succede se non salto per qualche mese e perdo la recency?
Se non soddisfi i requisiti di recency previsti dal Regolamento ENAC, la licenza va 'fuori esercizio'. Il rientro prevede lanci di controllo con istruttore secondo le procedure della scuola di paracadutismo certificata ENAC. I dettagli esatti sono nel regolamento vigente e vanno concordati con il Direttore di Lancio della tua DZ.
Chi può rilasciarmi il certificato medico per la licenza ENAC?
Solo un medico certificatore ENAC autorizzato (non il medico di famiglia, non il medico sportivo generico). La lista dei certificatori autorizzati è disponibile sul portale ENAC. La periodicità della visita dipende dall'età e da eventuali condizioni mediche, come definito nel regolamento.
Ho già una CS wingsuit rilasciata prima dell'Edizione 3: è ancora valida?
Dipende dalle disposizioni transitorie eventualmente previste nell'Edizione 3. Non assumere automaticamente che sia valida: verifica il testo del regolamento o contatta direttamente ENAC per chiarimenti. In caso di dubbio, il Direttore di Lancio della tua DZ può orientarti.
Dove trovo il testo ufficiale del Regolamento ENAC Edizione 3?
Sul portale ufficiale ENAC all'indirizzo enac.gov.it, nella sezione dedicata alla normativa sull'aviazione civile. Cerca 'Regolamento Licenze di Paracadutismo' e verifica che stai scaricando la versione più aggiornata.

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