Novità regolamento ENAC paracadutismo 2026: cosa cambia
Il regolamento ENAC sul paracadutismo viene aggiornato periodicamente e ogni revisione può modificare requisiti di recency, abilitazioni CS, procedure operative e certificazione delle scuole. Se hai 200+ lanci e una licenza attiva, è fondamentale verificare direttamente sul sito enac.gov.it la versione in vigore del Regolamento Licenze di Paracadutismo (Ed. 3 e successive) prima di programmare l'attività 2026.
Ti stai chiedendo se il regolamento ENAC sul paracadutismo è cambiato nel 2026 e se la tua attività — i tuoi lanci, le tue abilitazioni, magari il corso wingsuit che stai pianificando — è ancora in linea con quanto previsto? È la domanda giusta da farti, soprattutto se hai 200 o più lanci e sei abituato a muoverti tra discipline diverse. La risposta onesta è: alcune cose potrebbero essere cambiate, e in questo articolo ti spiego dove guardare, cosa monitorare e come interpretare correttamente la struttura normativa italiana — che non funziona come quella americana e spesso viene fraintesa anche da paracadutisti esperti.
Prima di tutto: come funziona la normativa ENAC sul paracadutismo
Il paracadutismo in Italia è disciplinato da due documenti principali pubblicati da ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile): il Regolamento 'Licenze di Paracadutismo' (attualmente in Edizione 3, con successive revisioni) e il Regolamento sulla disciplina dei lanci ordinari e speciali. Questi documenti vengono aggiornati periodicamente — non necessariamente ogni anno solare — attraverso emendamenti o nuove edizioni. Non esiste un 'pacchetto 2026' annunciato con fanfara: le modifiche arrivano quando ENAC le ritiene necessarie, spesso dopo consultazione con gli operatori e con AeCI (Aero Club d'Italia).
Questo significa che il tuo primo gesto, prima di leggere qualsiasi analisi — inclusa questa — deve essere aprire enac.gov.it e scaricare la versione attualmente in vigore dei regolamenti. Non affidarti a PDF salvati anni fa sul desktop. Non affidarti a quello che ti ha detto qualcuno in DZ. Vai alla fonte.
Le aree del regolamento che cambiano più spesso: dove concentrare l'attenzione
Basandomi sulla struttura del regolamento vigente e sulle aree che storicamente hanno subito revisioni, ecco i capitoli che un paracadutista esperto deve monitorare con più attenzione:
1. Requisiti di recency per la licenza attiva. Il regolamento attuale prevede che per mantenere la licenza 'in esercizio' siano necessari almeno 15 lanci negli ultimi 12 mesi, di cui almeno 1 negli ultimi 3 mesi, più 10 minuti di caduta libera ogni 12 mesi. Se uno di questi requisiti viene modificato — anche di poco — può avere impatto diretto su chi salta meno frequentemente o su chi ha avuto un infortunio. Verifica che queste soglie non siano state toccate.
2. Abilitazioni CS (Certificazioni di idoneità a Tecniche Speciali). Questa è l'area più dinamica. Le CS riguardano discipline come wingsuit, freefly, canopy formation, swoop/canopy piloting. I requisiti in termini di numero di lanci, tipologia di formazione e figure di riferimento (istruttore abilitato, first flight course) possono essere rivisti. Se stai pianificando di prendere una CS o di aggiornarla, controlla i requisiti aggiornati.
3. Requisiti per abilitazioni istruttori (Istruttore, IPS, Esaminatore). Chi ambisce a ruoli didattici o li ricopre già deve verificare soglie di lanci, ore di caduta libera e attività recente richieste per mantenere o ottenere l'abilitazione. Queste soglie sono molto più alte rispetto alla semplice licenza di paracadutista e possono essere oggetto di revisione.
4. Procedure operative per lanci speciali. Lanci notturni, lanci in formazione numerosa, lanci con attrezzatura particolare (telecamere, wingsuit): il regolamento sui lanci ordinari e speciali definisce le procedure e i requisiti minimi. Aggiornamenti qui impattano organizzatori di grandi gruppi e load organizer.
5. Certificazione delle scuole ENAC. Se sei istruttore o DZO (Dropzone Operator, gestore della zona di lancio), le modifiche ai requisiti di certificazione delle scuole ti riguardano direttamente.
Un punto critico: licenze A/B/C/D non sono ENAC — e nel 2026 ancora meno lo sono
Con 200+ lanci probabilmente lo sai già, ma vale la pena ribadirlo perché la confusione persiste anche tra paracadutisti esperti: le 'licenze A, B, C, D' di cui si parla nelle DZ italiane e nei forum non sono categorie del regolamento ENAC. Sono una convenzione di esperienza derivata dallo standard FAI/USPA (United States Parachute Association), usata internazionalmente per comunicare il livello di un paracadutista tra dropzone diverse. In Italia, ENAC rilascia una licenza unica di paracadutista, non suddivisa in livelli alfabetici. Le abilitazioni aggiuntive sono le CS, l'Istruttore, l'IPS (Istruttore di Paracadutismo Senior) e l'Esaminatore.
Questo ha una conseguenza pratica importante: quando senti dire 'con la licenza C puoi fare wingsuit in Italia', la frase è imprecisa. Quello che conta in Italia è la CS wingsuit ENAC, con i suoi requisiti specifici di lanci totali, lanci recenti e formazione dedicata con istruttore abilitato. Non esiste una 'licenza C ENAC' che abiliti automaticamente alla wingsuit. Se stai pianificando attività avanzate nel 2026, parti sempre dalle CS, non dalle lettere.
Cosa fare concretamente: checklist per il paracadutista esperto nel 2026
Prendiamo un esempio concreto. Marco ha 38 anni, 340 lanci, licenza ENAC attiva, CS freefly e sta valutando di iniziare il percorso per la CS wingsuit. Ecco come dovrebbe muoversi:
☑ Scaricare da enac.gov.it la versione attualmente in vigore del Regolamento Licenze di Paracadutismo e del Regolamento sui lanci ordinari e speciali.
☑ Verificare che la propria recency sia in regola: 15 lanci negli ultimi 12 mesi, 1 negli ultimi 3 mesi, 10 minuti di caduta libera negli ultimi 12 mesi.
☑ Controllare la scadenza del certificato medico Classe 2 ENAC, rilasciato da medico certificatore ENAC autorizzato (non dal medico di famiglia, non dalla visita sportiva agonistica generica).
☑ Leggere i requisiti specifici della CS wingsuit nel regolamento aggiornato: numero di lanci totali richiesti, lanci recenti, tipologia di formazione e figura dell'istruttore abilitato per il first flight course.
☑ Contattare la scuola ENAC certificata di riferimento per confermare che il percorso CS che intende seguire sia conforme alla versione aggiornata del regolamento.
☑ Se ha ambizioni agonistiche o vuole partecipare a competizioni, verificare il tesseramento ad aero club affiliato AeCI per la stagione 2026.
☑ Se è istruttore o aspira a diventarlo, verificare i requisiti aggiornati per Istruttore/IPS/Esaminatore, incluse eventuali modifiche alle soglie di lanci e ore di caduta libera richieste.
Il certificato medico Classe 2: un punto che non tolera approssimazione
Su questo sono netta, senza ambiguità. La licenza ENAC di paracadutista richiede il certificato medico di 2ª classe ENAC, rilasciato da un medico certificatore ENAC autorizzato. Non basta la visita medica sportiva agonistica. Non basta il medico di famiglia. Non basta la visita fatta due anni fa se è scaduta. Se salti con licenza attiva e certificato medico scaduto, stai saltando fuori regolamento, indipendentemente da quanti lanci hai nel logbook.
Se il regolamento 2026 ha modificato la periodicità o i contenuti della visita Classe 2, è uno degli aggiornamenti da verificare per primi. L'elenco dei medici certificatori ENAC autorizzati è disponibile sul sito ENAC. Pianifica la visita con anticipo: in certi periodi dell'anno le agende si riempiono.
Come seguire gli aggiornamenti normativi nel tempo
Il modo più affidabile per restare aggiornato non è aspettare che qualcuno in DZ ti dica 'hanno cambiato il regolamento'. Ecco le fonti da monitorare direttamente:
1. Sito ENAC (enac.gov.it) → sezione Regolamenti → Paracadutismo. Ogni nuova edizione o emendamento viene pubblicato qui.
2. Circolari e comunicazioni ENAC: oltre ai regolamenti, ENAC pubblica circolari operative che possono chiarire o integrare le disposizioni dei regolamenti principali.
3. AeCI — Aero Club d'Italia (aeci.it): per le novità che riguardano competizioni, tesseramento e attività sportiva, la Commissione Nazionale Paracadutismo di AeCI è il riferimento.
4. La tua scuola ENAC certificata di riferimento: le scuole certificate hanno l'obbligo di operare in conformità al regolamento vigente e sono spesso il primo canale attraverso cui le novità normative vengono comunicate agli allievi e ai paracadutisti affiliati.
In sintesi
Se sei un paracadutista con 200+ lanci e vuoi sapere cosa cambia nel regolamento ENAC nel 2026, la risposta strutturata è questa: le aree da monitorare sono recency, abilitazioni CS, requisiti istruttori e procedure per lanci speciali. Le licenze A/B/C/D non sono categorie ENAC e non cambieranno mai nel regolamento italiano — perché non ci sono mai state. Il certificato medico Classe 2 ENAC non ammette sostituzioni. E la fonte da consultare è sempre e solo enac.gov.it, con la versione aggiornata del regolamento in mano. Tutto il resto — forum, passaparola, PDF vecchi — è rumore.
DOMANDE FREQUENTI
- Il regolamento ENAC paracadutismo è stato aggiornato nel 2026?
- ENAC aggiorna periodicamente il Regolamento Licenze di Paracadutismo e il Regolamento sui lanci ordinari e speciali, non necessariamente ogni anno solare. Per sapere se ci sono state modifiche nel 2026, è necessario verificare direttamente su enac.gov.it la versione attualmente in vigore. Non affidarti a PDF datati o a informazioni di seconda mano.
- Quanti lanci devo fare all'anno per mantenere la licenza ENAC attiva?
- Il regolamento ENAC prevede almeno 15 lanci negli ultimi 12 mesi (di cui almeno 1 negli ultimi 3 mesi) e almeno 10 minuti di caduta libera ogni 12 mesi. Questi requisiti di recency possono essere soggetti a revisione: verifica sempre la versione aggiornata del regolamento su enac.gov.it.
- La 'licenza B' o 'licenza C' esiste nel regolamento ENAC italiano?
- No. Le lettere A, B, C, D sono una convenzione di esperienza derivata dallo standard FAI/USPA, usata nelle scuole e nelle DZ per comunicare il livello di un paracadutista a livello internazionale. In Italia ENAC rilascia una licenza unica di paracadutista, con abilitazioni aggiuntive annotate: CS (Tecniche Speciali), Istruttore, IPS (Istruttore Senior), Esaminatore. Non esistono 'licenza A ENAC' o 'licenza C ENAC'.
- Per la CS wingsuit quanti lanci servono nel regolamento italiano?
- I requisiti specifici per la CS wingsuit sono definiti nel Regolamento ENAC Licenze di Paracadutismo e possono essere soggetti a revisione. Il percorso prevede tipicamente un numero minimo di lanci totali, lanci recenti e un first flight course con istruttore abilitato. Verifica i requisiti aggiornati su enac.gov.it e consulta la tua scuola ENAC certificata prima di pianificare il percorso.
- Il medico di famiglia può rilasciare il certificato medico per la licenza ENAC?
- No. La licenza ENAC di paracadutista richiede il certificato medico di 2ª classe ENAC, rilasciato esclusivamente da un medico certificatore ENAC autorizzato. Il medico di famiglia non è abilitato a questo scopo. L'elenco dei medici certificatori autorizzati è disponibile su enac.gov.it.
- AeCI e ENAC: qual è la differenza per un paracadutista esperto?
- ENAC regola l'attività operativa: rilascia la licenza di paracadutista, le abilitazioni (CS, Istruttore, IPS, Esaminatore), certifica le scuole e definisce le procedure di lancio. AeCI (Aero Club d'Italia) gestisce la parte sportiva: tesseramento, competizioni nazionali e rappresentanza verso la FAI per record e licenze sportive internazionali. Per saltare legalmente in Italia serve la licenza ENAC; per gareggiare serve anche il tesseramento AeCI tramite un aero club affiliato.
