In Italia ENAC rilascia UNA licenza di paracadutista, non quattro. Le lettere A/B/C/D sono una convenzione FAI/USPA usata dalle scuole per parlarsi a livello internazionale. Qui spieghiamo l'uno e l'altro — senza confonderli.
Il Regolamento ENAC "Licenze di Paracadutismo" (Ed. 3) istituisce una sola licenza — la Licenza di paracadutista — e una serie di abilitazioni e certificazioni che si annotano sulla licenza per specifiche attività.
Livello base
Unica, non suddivisa in livelli. Abilita a effettuare lanci da aeromobili e a partecipare a manifestazioni sportive praticando le tecniche di lancio per cui si ha specifica abilità. Si mantiene con recency di attività e certificato medico Classe 2 ENAC.
Abilitano a discipline specifiche (es. freefly, wingsuit, canopy formation) con requisiti dedicati per ciascuna disciplina.
Requisiti (indicativi)
Abilita all'attività didattica in scuola ENAC. Requisiti progressivi a seconda dell'area di insegnamento.
Requisiti (indicativi)
Livello superiore dell'abilitazione Istruttore: più lanci, più ore di caduta libera, requisiti di attività recente stringenti.
Requisiti (indicativi)
Il livello più alto: esami e valutazioni degli altri paracadutisti e istruttori.
Requisiti (indicativi)
Valori di riferimento al Regolamento "Licenze di Paracadutismo" Ed. 3. Verificare sempre la versione in vigore su enac.gov.it.
ENAC non ragiona in "durata di 2 anni" stile licenza di guida. La licenza di paracadutista si mantiene attiva con continuità di attività (recency) e certificato medico valido.
Lanci / 12 mesi
15
Requisito minimo di continuità
Di cui ultimi 3 mesi
≥1
Assicura che l'attività sia recente
Caduta libera / 12 mesi
10 min
Tempo effettivo in freefall
Certificato medico
Classe 2
Rilasciato da medico certificatore ENAC
A/B/C/D è una convenzione di community derivata dallo standard FAI/USPA. Indica un livello di esperienza (numero di lanci + abilità), non un documento legale italiano. Le scuole italiane la usano per dialogare tra DZ e con paracadutisti stranieri — ma sul documento ENAC non troverai mai "Licenza A/B/C/D".
Nella prassi delle scuole italiane: livello raggiunto tipicamente dopo il corso AFF e i salti di consolidamento. Lancio autonomo in DZ, skill di base di freefall e atterraggio.
Maggiore esperienza in caduta libera e sotto vela. Partecipazione a formazioni più complesse, salti notturni o con accessori dove permesso dal regolamento locale.
Padronanza multi-disciplina (RW/FS, freefly, canopy). Spesso prerequisito di scuola/community per alcuni ruoli organizzativi e per discipline avanzate.
Esperienza senior. In molti paesi richiesta per ruoli di grande responsabilità (load organizer, cameraman tandem, alcune qualifiche di community).
Attenzione al linguaggio
"Licenza A ENAC" è un modo di dire che circola, ma tecnicamente non esiste. Esiste la Licenza ENAC di paracadutista (unica) e, separatamente, la lettera A/B/C/D come standard internazionale di esperienza. Se leggi "licenza B ENAC" per abilitare una disciplina, diffida: per le discipline particolari il regolamento ENAC usa le CS (Tecniche Speciali), non le lettere.
Il corso AFF è la via più rapida al livello A (standard FAI): ~25 lanci con istruttori certificati in scuola ENAC.