Le 20 domande più frequenti sulla normativa ENAC. Licenze, visita medica, età minima, assicurazione, scuole certificate. Risposte verificate su fonte ufficiale.
Serve la Licenza A ENAC, conseguita al termine del corso AFF (minimo 25 salti). Prima della licenza A si salta solo sotto supervisione diretta nell'ambito del corso.
Per il tandem: 12 anni con autorizzazione dei genitori. Per il corso AFF e le licenze: 18 anni. Sotto i 18 è concesso con autorizzazione genitoriale solo per lanci tandem didattici.
Tutte le licenze (A/B/C/D) hanno validità di 2 anni. Il rinnovo richiede numero minimo di salti annuali e visita medica in corso di validità.
Con licenza scaduta non si può saltare. Per riattivarla serve rifare alcuni salti di controllo con istruttore, aggiornare la visita medica e presentare nuova documentazione ENAC. I tempi dipendono da quanto è scaduta.
Dipende dal paese. In UE la licenza ENAC è riconosciuta per brevi permanenze. Fuori UE spesso serve una licenza USPA (USA), BPA (UK) o equivalente locale. Contattare sempre la dropzone di destinazione.
No. Per il tandem basta un'autocertificazione di buona salute firmata il giorno del salto. Patologie importanti (cuore, epilessia) richiedono parere medico prima.
No per il paracadutismo sportivo (licenze A-D): serve medico AME (Aeromedical Examiner) certificato ENAC. Per il tandem basta l'autocertificazione.
In Italia €120–180 a seconda del medico AME e della regione. A Milano e Roma il prezzo medio è più alto; centri regionali spesso più economici.
Fino a 40 anni: 2 anni. Dai 40 in poi: 1 anno. Dopo i 60 anni alcuni AME richiedono controlli cardiologici aggiuntivi.
Dipende dalla stabilità e dal controllo farmacologico. Diabete insulino-dipendente bene controllato è compatibile. Epilessia con crisi recenti non lo è. Parere AME caso per caso.
Sì. RCT (Responsabilità Civile Terzi) obbligatoria per legge. Infortuni propri non obbligatoria ma fortemente consigliata. Solitamente compresa nel tesseramento federale (FIPS, ASI).
Di norma sì in UE per viaggi brevi. Verificare sempre la zona geografica coperta. Per lunghi periodi o trasferte extra-UE servono polizze integrative.
Il paracadutismo è sport ad alto rischio: le scuole fanno firmare una liberatoria. La scuola risponde di negligenza (es. equipaggiamento non controllato, istruttore non certificato), non di rischio residuo intrinseco.
Sul registro ufficiale ENAC delle scuole paracadutismo (aggiornato annualmente). Le 36 scuole italiane certificate sono elencate anche su Quota 4000. Diffidare di chi non è nel registro.
Per i tandem sì (scuole offrono tessera giornaliera). Per il corso AFF e la licenza serve tesseramento annuale FIPS o ente affiliato CONI.
Documento d'identità, eventuale certificato medico se richiesto, abbigliamento sportivo (tuta e scarpe da ginnastica), modulo sanitario compilato. La scuola fornisce imbrago, casco e occhiali.
Dipende dalla scuola. Alcune accolgono preferenze, altre assegnano per disponibilità. Tutti gli istruttori tandem hanno qualifica ENAC e minimo 500 salti.
Sì, la principale è FIPS (Federazione Italiana Paracadutismo Sportivo), riconosciuta CONI. Altri enti affiliati CONI organizzano attività sportiva. ENAC è l'autorità tecnica (regolamentazione), FIPS è l'ente sportivo.
Sì, ma con vincoli. Prima di montare una camera (GoPro, casco) serve la licenza C (minimo 200 salti) e autorizzazione del direttore tecnico della scuola. È stata causa di molti incidenti con meno esperienza.
Minimo 200 salti negli ultimi 18 mesi + corso first flight con istruttore wingsuit certificato. Molti consigliano 500+ per sicurezza reale.
Disclaimer — Queste risposte riassumono la normativa vigente al 2026. Per decisioni operative o casi specifici consultare direttamente ENAC (enac.gov.it) o la propria scuola. I valori economici sono indicativi e possono variare per regione e operatore.