Otto strade tecniche riconosciute dalla FAI. Ciascuna con prerequisiti, velocità terminali, attrezzatura specifica e circuiti di gara. Qui il panorama: prima di scegliere, conosci il terreno.
Le otto discipline non sono un menù. Sono cinque famiglie tecniche: formation (belly FS, canopy formation), artistic (freefly, angle, dynamic), canopy (canopy piloting, accuracy landing), hybrid (wingsuit) e precision. Ogni famiglia ha una logica fisica diversa: pancia-giù, testa-giù, sotto-vela, proiettile.
Il prerequisito primario per passare da una famiglia all'altra è sempre tecnico, non solo numerico. 200 salti non bastano a fare wingsuit se il controllo d'assetto in freefall è instabile. Di converso, 100 salti ben consolidati in FS possono rendere più sicuro un primo passaggio in freefly rispetto a 300 salti dispersivi.
FAI pubblica le Technical Rules per ogni disciplina competitiva: sono la fonte primaria per eligibility, format e regolamento. USPA SIM codifica le progressioni americane — riferimento internazionale anche per chi salta sotto ENAC. Tutti i dati qui sotto derivano da queste fonti più verifica community italiana.
Volo ventrale in gruppo. La prima disciplina di squadra, base di tutto il paracadutismo sportivo.
Volo in verticale. Sit, head-down, transizioni. La disciplina che ha rivoluzionato il paracadutismo moderno negli anni 90.
Volo orizzontale ad angolo. Coprire distanza in freefall a ~60-70° dall'orizzonte.
Atterraggi ad alta velocità con calotta da competizione. La disciplina più tecnica (e più rischiosa) post-licenza.
La tuta alare. Volo planato prolungato, glide ratio fino a 3:1 su tute competitive.
Disciplina esclusiva tunnel. Sequenze coreografate di rotazioni, linee e moves a velocità sostenuta.
Formazioni sotto vela. La disciplina underground — piccola community mondiale, tecnica raffinata.
Colpire un bersaglio di pochi centimetri con il tallone. La disciplina FAI più vecchia del paracadutismo.
| Disciplina | Velocità km/h | Lanci min. | Quota uscita m | Apertura m | Tunnel | Rischio | FAI events |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
FS / Belly Freefall — formazioni di gruppo | 180–220 | 25+ | 3600–4200 | 1000 | Sì | Basso | FS-4FS-8FS-VFS |
Freefly Freefall — discipline artistiche | 220–300 | 50+ | 3600–4200 | 1200 | Sì | Moderato | VFS-4AE-FF |
Angle Freefall — discipline artistiche | 180–260 | 100+ | 3600–4500 | 1200 | — | Elevato | AE-FF |
CP / Swoop Sotto vela | — | 500+ | 1500–2000 | 1500 | — | Alto | CPCPA |
Wingsuit Ibride (tuta alare / tunnel) | 130–250 | 200+ | 3600–4500 | 1500 | Sì | Elevato | WS-PWS-AWS-F |
Dynamic Freefall — discipline artistiche | 270–330 | — | — | — | Sì | Basso | D2WD4WFF-SOLO |
CF / CRW Sotto vela | — | 100+ | 2000–3000 | 2000 | — | Moderato | CF-4RCF-4SCF-2S |
Accuracy Precisione | — | 50+ | 900–1500 | 900 | — | Basso | AL-IAL-T |
Codici FAI in ciano = evento di Mondiali. Valori null (—) indicano dato non pubblicato da FAI/USPA/ENAC.
Le ore tunnel contano. Ratio community: 1h tunnel = 8-10 salti equivalenti per skill in freefall.
Canopy piloting, wingsuit e CRW dipendono dal contesto reale (vento, quota, sfrattamento). Il tunnel non riproduce queste variabili.
Non esiste un ordine unico. Canopy piloting competitivo e wingsuit acrobatica sono le più esposte sul rischio — una è precisione sotto vela a 70+ km/h, l'altra è volo a 200 km/h a terra vicino. Dynamic richiede volume tunnel altissimo. Ogni disciplina ha il suo "muro" tecnico.
In teoria no. USPA richiede 200 salti documentati + coaching FFC (First Flight Course). ENAC segue logica analoga. La FS non è opzionale — è la base che ti insegna a controllare l'assetto in freefall, prerequisito per riconoscere un flat spin in wingsuit.
Per freefly, angle, dynamic: sì, con rapporto indicativo 1:1 di skill acquisita per ora. Per FS la corrispondenza è alta ma la separazione/uscita/pattern sono solo in freefall. Canopy piloting e wingsuit: il tunnel non copre le skill primarie, è complemento secondario.
Per tradizione — era la disciplina originale del paracadutismo sportivo FAI. Oggi è scena di nicchia ma vive nelle competizioni nazionali ENAC e nei Campionati del Mondo FAI. Atterrare su un bersaglio di pochi cm richiede controllo vela di altissimo livello.
Sì, ma è una nicchia internazionale ristretta. FAI mantiene gli eventi 2-way, 4-way rotation e 4-way sequential. In Italia la scena è piccola; i team italiani competono all'estero. Richiede vela 7-cell specifica (Lightning, Icarus CReW).