La wingsuit ha progression FAI definita: FFC (First Flight Course) → consolidamento con Phantom/Swift → progression intermediate (Funk) → advanced (Freak, Magister) → competizione performance/acrobatic. Serve disciplina progressiva rigida — saltare le tappe genera incidenti.
La tuta alare trasforma il paracadutista in un profilo aerodinamico. I tempi di caduta libera aumentano da 60 a 120+ secondi, la distanza orizzontale coperta raddoppia o triplica. La FAI ha tre eventi competitivi: Performance (velocità/distanza/tempo), Acrobatic (sequenze a due), e WS Freestyle. Fuori dal circuito sportivo esiste la variante proximity/BASE, qui esplicitamente non trattata.
Tuta alare categorizzata per livello: beginner (Phantom, Swift), intermediate (Funk, Hatch), advanced (Freak, Magister), comp (Aura-R, Colugo). Pilot chute più grande (42-48") per l'apertura. AAD con profile wingsuit dedicato (Cypres / Vigil WS).
FAI/ENAC: minimo 200 salti totali per iniziare il corso wingsuit (first flight course). Alcune scuole chiedono 50+ salti negli ultimi 12 mesi per garantire proficiency.
Soglia FAI/ENAC per accedere al FFC. Alcune scuole chiedono 50+ salti negli ultimi 12 mesi per proficiency attuale. Prerequisito: track pulito e stabile.
1-2 giorni di teoria + 3 salti FFC con wingsuit istruttore. Si impara emergency procedure wingsuit, flare di apertura, flocking base.
Consolidamento 30-50 salti su wingsuit beginner. Focus: pressurizzazione tuta, posizione simmetrica, glide ratio ~1.5:1. Non si va in intermediate prima di 100+ salti documentati.
Dopo 100+ salti su wingsuit base. Glide ratio 2:1, distanze percorse ~30% maggiori. Si inizia flocking strutturato (exit simultaneo, stacking, rotation).
Competizione nel circuito FAI. Performance misura velocità/distanza/tempo con GPS. Acrobatic è a coppie con giudizio artistico. Richiede tuta advanced (Aura-R, Colugo) e 300+ salti WS dedicati.