Non tutti i tunnel sono uguali. Cambia il diametro della camera di volo, la velocità massima, la tipologia di flusso, la generazione della struttura. Ecco cosa conta davvero in base al tuo livello e alla disciplina che vuoi allenare.
Il parametro più sottovalutato. Un tunnel da 3 m è ok per volare da soli, ma stretto appena fai dynamic o tenti figure con un altro flyer. Un tunnel da 4.3 m è lo standard internazionale moderno — ci volano confortevolmente 2 persone. Sopra i 5 m si parla di "trophy-scale": team 4-way completi, competizioni FAI, coach indoor advanced.
La velocità terminale di un paracadutista in belly è ~200 km/h; in freefly (sit/head-down) si raggiungono 250–300 km/h; in track/mantis advanced oltre 300. Il tunnel deve poter superare la tua velocità terminale di disciplina, altrimenti non ti "regge" in freefall simulato.
Aero Gravity (370 km/h) e Bodyflight Stockholm/Gothenburg (315 km/h) sono sopra questa soglia. La maggior parte dei tunnel 4.3 m sta tra 270 e 300.
Ricircolo chiuso (la maggior parte dei tunnel moderni): l\'aria circola in loop, temperatura controllata, vento stabile anche in inverno. È lo standard per allenamento serio.
Flusso aperto (outdoor o aperti): più economici da costruire, ma meno controllo del flusso e dipendenza dal clima. Ok per esperienze turistiche; meno ideali per training ripetibile.
Inclinato wingsuit: rarità (Stockholm, Žirovnica Slovenia). Unico modo per allenare la tuta alare in ambiente indoor. Se fai wingsuit, questo è un pellegrinaggio.
Specifiche tecniche = necessarie ma non sufficienti. Un tunnel da 5 m senza coach decenti non ti fa crescere. Valuta:
Aero Gravity, Weembi, Windobona Wien, Realfly Sion, Hurricane Factory Prague, Flyspot Warszawa sono noti per il livello tecnico dei coach e frequenza di eventi.
Il costo si calcola in minuti di volo (non ore). Range europeo 2026 indicativo:
I tunnel offrono sempre pacchetti multi-sessione con sconti. Se voli 1 volta al mese, il pass annuale o il bundle 5 ore ammortizza sensibilmente.